“Aria” Da dove partire per commentare una due giorni così ricca?

Solo da qui: dal sorriso, l’allegria e la voglia di giocare di centinaia di bambin* (e di genitori, nonn*, zi* e amic* che si sono lasciati trasportare) che hanno giocato, costruito, dipinto, corso, si sono arrampicat@ sui fantastici giochi autocostruiti, hanno ascoltato storie, si sono sdraiat* sul prato, hanno aspettato pazientemente il pranzo e la merenda, hanno riso e cantato con gli/le artist*.
Tutto questo ci ha dato una grandissima soddisfazione, una felicità immensa, ma non può esimerci da alcune considerazioni. Quando si aprono le porte, i cortili, le strade si riempiono, c’è voglia di condivisione! I bambin* (e anche le/i grandi) hanno tanto bisogno di giocare! E di giocare all’aria aperta, con cose semplici e facilmente ripetibili, c’è bisogno di ARIA. Perché l’aria in questa città manca sempre più, manca l’aria fisica, ma anche e soprattutto manca la possibilità di incontrarsi, di correre liber*, di avere cortili e scuole belli e accessibili, di non aver paura del diverso e degli/delle altr*, di condividere e riconoscersi, di sentirsi comunità.

Oggi ce lo abbiamo più chiaro di ieri, ce lo avete dimostrato tutt* voi, ABBIAMO BISOGNO DI ARIA, nessuno ce la regalerà, ce la dobbiamo riprendere e ricostruire (come si ricostruisce l’Aria? Lo scopriremo camminando!). Da oggi liberare spazi di Aria sarà la nostra priorità, ma da sole non ce la facciamo, abbiamo bisogno dei sorrisi e della forza dei/delle più piccol* e del sostegno (anche fisico) di tutt* voi!
Un ringraziamento speciale a Marianna Coppo per aver messo a disposizione la sua arte nella realizzazione della locandina che ha promosso e accompagnato tutto il festival.
Grazie di cuore a Studio Superfluo per i workshop che hanno permesso la realizzazione dei fantastici giochi in legno che oggi rendono il giardino di Lucha un luogo ancora più bello.
Grazie a Cattivemaestre, Valentina Caracuta di Crescere nel Bosco, Elisa Memeo e Martina Loppa dell’Associazione “Tuscholé “, Maria Vittoria Rambaldi di SCOSSE – Associazione di Promozione Sociale e Francesca Lepori de Bosco Caffarella, per aver ragionato insieme a noi all’importanza degli spazi aperti nel processo educativo e averci dato interessanti spunti di riflessione grazie alle esperienze che portano avanti.
Grazie a Rosa Martino di Danzastorie | percorsi di teatrodanza per il bellissimo laboratorio che ha coinvolto tantissim* bambin* sia sabato che domenica.
Grazie a Domenico Oriolo con i suoi “Racconti del mattino”, a Nicola Pellegrino e le bambine e i bambini della Scuola Balzani con il loro libro-progetto “Ho perso la zolla”, all’Associazione Famiglie Arcobaleno con le loro Letture senza stereotipi per averci donato occasioni importanti in cui sperimentare nuovi modi di fare cultura.
Un immenso ringraziamento a CapitanCalamaio, Daniele Miglio e Massimiliano Maiucchi per averci fatto ridere e divertire con i loro spettacoli.
E ancora grazie a tutte le associazioni che hanno collaborato e che hanno reso questo festival possibile: Poliedro, Baracca e Burattini, Batti Il Tuo Tempo, Cubo Libro, Associazione Diversamente Onlus.
Ma soprattutto un ringraziamento enorme ai più di 1500 tra bambin* e genitori che hanno partecipato, alle/agli amic* vecch* e nuov* che hanno aiutato sempre con il sorriso!
E’ piena zeppa di tutt* voi che ci piace vedere Lucha y Siesta! Restate conness*, che ogni tanto arriveranno delle BOCCATE D’ARIA!!!

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