07.06.19 Corpi impuri. Il tabù delle mestruazioni, di e con Marinella Manicardi

“Si dice: ho le mie cose, sono indisposta, sai è il periodo, ho il marchese. Il marchese?!? In quei giorni mia madre mi vietava il bagno e lei non preparava la maionese, sarebbe impazzita. E non toccava i fiori: sarebbero morti.
Per moltu di noi il ciclo è una scocciatura se non una disgrazia, per altr* un imbarazzo, per altre ancora una vergogna. Gli uomini poi spesso non ne vogliono nemmeno sentir parlare: che schifo!
Ma sei matta a voler parlare di mestruazioni in scena?
Se il sangue mestruale provenisse, non so, da un braccio forse non sarebbe coperto da censure e imbarazzi. Ma quel sangue proviene da dove ha origine la vita.
E lì, in quel punto, lì attorno al sesso femminile si è scatenata una battaglia esilarante e tragica. Scienza e religione si sono affrontate con dogmi strampalati e teorie scientifiche fantasiose. Fino al 1875, quando finalmente hanno cominciato a capirci qualcosa.
Ma c’è ancora molto da capire.
Eppure è semplicemente sangue, naturale, così naturale che senza mestruazioni non ci sarebbero nemmeno i bambini, cioè noi. E allora perché le tre religioni monoteiste: cattolica, ebraica e mussulmana considerano il corpo mestruato della donna, la donna, un corpo impuro.
Perché impuro? Mentre il corpo insanguinato del Cristo è sinonimo di santità e la sua ferita sul costato assomiglia straordinariamente a un sesso femminile: un caso?”
Marinella Manicardi

CORPI IMPURI. IL TABÙ DELLE MESTRUAZIONI è un libro e uno spettacolo teatrale di Marinella Manicardi, che l’autrice porta a Lucha y Siesta il 7 giugno in una serata densa e da non perdere!

Avremo anche l’occasione di discutere della campagna #ecomestruazioni per l’eliminazione di assorbenti, coppette mestruali, assorbenti lavabili dall’elenco dei beni di lusso tassati al 22%. Non lasciamo che i nostri corpi siano strumentalizzati come recentemente ha fatto il capogruppo dei cinquestelle alla camera Francesco D’Uva che non solo da “uomo cis” si permette di prendere parola al posto delle persone che hanno un utero ma utilizza le tematiche ambientali per giustificare l’assenza di attenzione, informazione, educazione sulle mestruazioni con l’unico scopo di fare propaganda politica preelettorale. #seNONhaiUTEROstaizitto

Vieni e parliamone!

Programma:

h 20:00 apericena RossoSangue a cura di Lucha y Siesta
h 21.00 spettacolo teatrale Corpi impuri
h 22:00 dibattito e presentazione del libro con Marinella Manicardi

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Corpi impuri
di e con
Marinella Manicardi
foto di scena Marco Caselli Nirmal
produzione Catarsi passeggere
commissionato da Festivalfilosofia
in collaborazione con
Centro documentazione donna Modena

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